Ridere fa bene, questo lo sappiamo tutti. Ma perché ridiamo? Gli scienziati hanno scoperto che la risata attiva il sistema limbico, la parte del cervello legata alle emozioni, rilasciando dopamina ed endorfine. In pratica, ogni volta che scoppiamo a ridere, il nostro cervello ci sta letteralmente premiando. Non siamo gli unici: anche scimpanzé, gorilla e persino ratti producono suoni simili alla risata durante il gioco, il che suggerisce che l’umorismo abbia radici evolutive profonde. La risata, insomma, non è un capriccio culturale: è biologia pura.
Nel corso della storia, però, non si è sempre riso delle stesse cose. Gli Antichi Romani, per esempio, erano maestri dell’ironia politica e del sarcasmo sociale: bersagliavano i potenti, ridicolizzavano i nuovi ricchi e si divertivano con battute oscene che farebbero arrossire anche i comici più spregiudicati di oggi. Il celebre Philogelos, una raccolta di barzellette greche e romane risalente al IV secolo d.C., ci ha consegnato alcune delle prime freddure della storia: spesso crudeli, spesso irriverenti, sempre sorprendentemente moderne.
La barzelletta di Natale: Babbo Natale, le renne e il Voltaren
Ed ora, senza ulteriori indugi, ecco la barzelletta natalizia che ci ha fatto venire un crampo allo stomaco dal ridere:
È la vigilia di Natale e Babbo Natale entra nella stalla per vedere come stanno le renne. Quando apre la porta le vede tutte capovolte, con le zampe per aria. Babbo Natale, preoccupatissimo, chiama subito il veterinario:
- – Pronto, pronto, veterinario!
- – Mi dica!
- – Sono Babbo Natale e ho un grave problema: entrando nella stalla mi sono accorto che le mie renne avevano tutte le zampe per aria. Mi aiuti, la prego!
- – Non si preoccupi, arrivo subito!
Poco dopo il veterinario arriva nella stalla, tira fuori dalla tasca delle compresse e ne dà una a ciascuna renna. Dopo appena cinque secondi le renne tornano in piedi, sprint e pronte a decollare. Babbo Natale, visibilmente sbalordito, chiede:
- – Ma come ha fatto?!
- – Semplice! Ho dato loro il Voltaren!
La spiegazione: perché fa ridere?
Il meccanismo comico di questa barzelletta è un classico esempio di sovversione delle aspettative: ci aspettiamo una diagnosi veterinaria seria e misteriosa, e invece arriva il Voltaren, il comune antidolorifico per articolazioni e dolori muscolari. Il colpo di scena funziona perché le renne con le zampe per aria vengono reinterpretate non come un misterioso malanno, ma come un banale problema articolare da anziani — il tipo di problema che riconosce chiunque abbia un nonno in casa. Il Voltaren, prodotto simbolo della terza età, diventa così l’eroe inaspettato della vigilia di Natale.
